La presente per comunicarVi che tra le varie novità previste dall’ultima legge di bilancio, trova spazio anche l’estensione al 2025 della possibilità di usufruire del credito d’imposta per investimenti nella ZES UNICA (Zona economica speciale unica), con riferimento alle operazioni effettuate dal 1° gennaio al 15 novembre 2025.
Beneficiari
Si ricorda che il credito d’imposta ZES, introdotto dall’articolo 16 del Dl n. 124/2023, prevede un contributo a favore delle imprese che hanno effettuato investimenti in nuovi beni strumentali destinati a strutture produttive ubicate nelle zone assistite delle regioni Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna e Molise e nelle zone assistite della regione Abruzzo, come individuate dalla Carta degli aiuti a finalità regionale 2022-2027.
Viene inoltre esteso anche al 2025 il credito d’imposta per investimenti nella ZES unica per il settore della produzione primaria di prodotti agricoli e della pesca e dell’acquacoltura (beneficio previsto dall’articolo 16-bis del Dl n. 124/2023). Per il 2025, in riferimento agli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2025 al 15 novembre 2025, il legislatore ha previsto un limite massimo di spesa di 50 milioni di euro.
Modalità di trasmissione delle istanze
In entrambi i casi, sono previste due comunicazioni:
– una prima, dal 31 marzo al 30 maggio 2025, per comunicare le spese ammissibili per il rispettivo contributo già sostenute o che prevedono di sostenere fino al 15 novembre 2025;
– una seconda, definita “integrativa”, nella quale si deve attestare l’avvenuta realizzazione entro il 15 novembre 2025 degli investimenti comunicati in precedenza. Alla fine dell’iter, entrambi i crediti d’imposta potranno essere “spesi” in compensazione con modello F24 tramite i servizi telematici resi disponibili dall’Agenzia delle entrate.
Unica la modalità di trasmissione, diversi i software da utilizzare disponibili gratuitamente sul sito dell’Agenzia: “ZESUNICA2025”, per il bonus Mezzogiorno e “ZESUNICA AGRICOLA 2025”, per il tax credit riservato al settore agricolo e della pesca e dell’acquacoltura.
Entro cinque giorni dall’invio il sistema rilascia una ricevuta di presa in carico della comunicazione o dell’eventuale scarto con le relative motivazioni. Il contribuente può consultare la ricevuta nella sua area riservata del sito dell’Agenzia.
Gli investimenti agevolabili
Il credito d’imposta varia a seconda della regione destinataria dell’investimento agevolato e spetta per l’acquisizione realizzata dal 1° gennaio 2024 al 15 novembre 2024 avente a oggetto:
– nuovi macchinari;
– nuovi impianti;
– attrezzature varie destinati a strutture produttive già esistenti o che vengono impiantate nella Zes unica.
Il bonus spetta anche per i terreni nonché per l’acquisizione, realizzazione o l’ampliamento di immobili strumentali agli investimenti ed effettivamente utilizzati per l’esercizio dell’attività nella struttura produttiva.
Entità del contributo
L’ammontare del contributo, sotto forma di credito d’imposta spettante per gli investimenti nella Regione Puglia è stabilito in:
– Piccole imprese 60%;
– Medie Imprese 50%
– Grandi Imprese 40%
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