Pubblicato il decreto per l’avvio del bando “PARCO AGRISOLARE” nell’ambito del PNRR

E’ stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 28 giugno 2022, n. 149, il Decreto del MIPAAF del 25 Marzo 2022 inerente gli “interventi per la realizzazione di impianti fotovoltaici da installare su edifici a uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale, da finanziare nell’ambito del PNRR, missione 2, componente 1, investimento 2.2 “Parco Agrisolare“.

Il Bando sarà pubblicato a breve dopo la comunicazione alla Commissione Europea mentre il decreto fornisce le direttive necessari all’avvio della misura tramite l’erogazione di un contributo a fondo perduto per la realizzazione di impianti fotovoltaici su edifici a uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale. In questo modo l’iniziativa vuole dare avvio alla diversificazione delle fonti energetiche spingendo sulle rinnovabili, che rappresentano un elemento centrale per ridurre i costi dell’energia sostenuti dalle aziende del settore.

E’ possibile consultare il Decreto pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale al seguente link: https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2022-06-28&atto.codiceRedazionale=22A03720&elenco30giorni=true

SOGGETTI BENEFICIARI

  • imprese agricole, in forma individuale o societaria:
    • imprese agroindustriali;
    • cooperative agricole che svolgono attività agricole, trasformazione, zootecniche, altro connesso;
    • cooperative e loro consorzi di cui all’art. 1 comma 2 del d. lgs. 18 maggio 2001, n. 228;
    • sono compresi anche coloro che svolgono attività di ricezione ed ospitalità nell’ambito dell’attività agritustica.

Sono esclusi i soggetti esonerati dalla tenuta della contabilità IVA, aventi un volume di affari annuo inferiore ad euro 7.000,00.

INTERVENTI AMMISSIBILI

I contributi erogati in seguito alla partecipazione ai bandi in uscita potranno coprire, oltre ai costi per l’installazione degli impianti fotovoltaici, anche i costi di riqualificazione e ammodernamento delle strutture interessate.

Le tipologie di interventi ammessi sono i seguenti:

  • acquisto e posa in opera di pannelli fotovoltaici sui tetti di fabbricati strumentali all’attività dei soggetti beneficiari, con potenza di picco non inferiori a 6 kWp e non superiore a 500 kWp.

Possono essere, inoltre, aggiunti uno o più dei seguenti interventi:

  • rimozione e smaltimento dell’amianto (o, se del caso, dell’eternit) dai tetti, in conformità alla normativa nazionale di settore vigente: tale procedura deve essere svolta unicamente da ditte specializzate, iscritte nell’apposito registro;
  • realizzazione dell’isolamento termico dei tetti: la relazione tecnica del professionista abilitato dovrà descrivere e giustificare la scelta del grado di coibentazione previsto in ragione delle specifiche destinazioni produttive del fabbricato;
  • realizzazione di un sistema di areazione connesso alla sostituzione del tetto (intercapedine d’aria): la relazione del professionista dovrà dare conto delle modalità di areazione previste in ragione della destinazione produttiva del fabbricato; a ogni modo, il sistema di areazione dovrà essere realizzato mediante tetto ventilato e camini di evacuazione dell’aria.

SPESE AMMISSIBILI ED AGEVOLABILI

Le spese agevolabili sono:

  1. realizzazione di impianti fotovoltaici;
  2. installazioni di sistemi di accumulo;
  3. installazione di colonnine di ricarica;
  4. rimozione e smaltimento di amianto;
  5. realizzazione dell’isolamento termico dei tetti;
  6. realizzazione di un sistema di areazione connesso alla sostituzione del tetto.

La spesa massima ammissibile per singolo progetto è pari a 750mila euro, nel limite massimo di 1 mln di euro per impresa beneficiari.

Sono considerate ammissibili, ove effettivamente sostenute e comprovate, le seguenti spese:

a) per la realizzazione di impianti fotovoltaici: acquisto e posa di moduli fotovoltaici, inverter, software di gestione, ulteriori componenti di impianto; sistemi di accumulo; fornitura e messa in opera dei materiali necessari alla realizzazione degli interventi; costi di connessione alla rete; fino a un limite massimo di euro 1.500,00/kWp per l’installazione dei pannelli fotovoltaici, anche in considerazione delle dimensioni complessive dell’impianto da realizzare e delle correlate economie di scala, e fino ad ulteriori euro 1.000,00/kWp ove siano installati anche sistemi di accumulo. In ogni caso, il contributo complessivo corrisposto per i sistemi di accumulo non può eccedere i 50mila euro. Qualora siano installate colonnine di ricarica elettrica per la mobilità sostenibile e per le macchine agricole, potrà essere riconosciuta, in aggiunta ai massimali su indicati, una spesa fino ad un limite massimo ammissibile pari a euro 1.000,00/Kw a colonnina, secondo gli importi e le quantità che saranno dettagliatamente individuati nell’avviso di cui all’art. 13;

b) per la rimozione e smaltimento dell’amianto, ove presente, e l’esecuzione di interventi di realizzazione o miglioramento dell’isolamento termico e della coibentazione dei tetti e/o di realizzazione di un sistema di areazione connesso alla sostituzione del tetto (intercapedine d’aria): demolizione e ricostruzione delle coperture e fornitura e messa in opera dei materiali necessari alla realizzazione degli interventi, fino ad un limite massimo ammissibile di euro 700/Kwp.

Per tutti gli interventi innanzi elencati sono ammissibili le spese di progettazione, asseverazioni ed altre spese professionali richieste dal tipo di lavori, comprese quelle relative all’elaborazione e presentazione dell’istanza, direzione lavori e collaudi, se prestate da soggetti esterni all’impresa.

MISURA DEL CONTRIBUTO

L’intensità di aiuto è individuata sulla base:

  • della tipologia di beneficiario;
  • area geografica in cui si sviluppa l’intervento;
  • altre specifiche condizioni;

con un minimo del 30% ed un massimo del 70%.

Informazioni ed accompagnamento

Per la verifica della vostra idea progettuale oppure per ulteriori informazioni e/o approfondimenti potete contattarci presso la nostra sede ubicata ad Andria in via Giolitti n. 20 al seguente indirizzo email: cpv.finanzasrl@gmail.com