Riapertura dell’attività di ricezione di nuove domande di finanziamento agevolato del Fondo 394/81

Il Comitato Agevolazioni per l’amministrazione del Fondo 295/73 e del Fondo 394/81, in data 27 luglio 2021 ha deliberato, ai sensi dell’articolo 2, comma 3, del decreto legislativo n. 123/1998, la riapertura, a decorrere dalle ore 9.30 del 28 ottobre 2021, delle attività di ricezione da parte di SIMEST S.p.A. di nuove domande di finanziamento agevolato del Fondo 394/81 e relativo cofinanziamento a fondo perduto.

Il Fondo 394/81 PNRR avrà l’obiettivo di favorire la transizione ecologica e digitale grazie a tetti minimi di spesa che dovrann0 essere investiti in questa direzione dalle aziende che chiederanno di essere beneficiarie di queste risorse.

Le PMI possono richiedere un finanziamento a Tasso Agevolato con una quota a Fondo Perduto fino al 25%, nel limite di agevolazioni pubbliche complessive concesse in regime di Temporary Framework, e senza necessità di presentare garanzie (nel limite di capienza del “de minimis”).

Grande attenzione per il Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia), alle cui PMI è riservato il 40% delle risorse del fondo – €480mln – e per le quali la quota di cofinanziamento a fondo perduto può arrivare fino al 40% (sempre nel limite del Temporary Framwork).

Rispetto alla precedente versione gli strumenti a cui le aziende potranno accedere, con un solo progetto relativo ad uno dei 3 assi, sono i seguenti:

  1. Transizione digitale ed ecologica delle PMI con vocazione internazionale
  2. Partecipazione di PMI a fiere e mostre internazionali, anche in Italia, e missioni di sistema
  3. Sviluppo del commercio elettronico delle PMI in Paesi esteri (e-commerce)
  1. TRANSIZIONE DIGITALE ED ECOLOGICA DELLE PMI CON VOCAZIONE INTERNAZIONALE:

SIMEST, società del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti che dal 1991 sostiene la crescita delle imprese italiane attraverso l’internazionalizzazione della loro attività, ha rimodulato sulla base di queste nuove tendenze i propri strumenti agevolati rifinanziati dai fondi europei, subordinandone l’ammissibilità a un tetto minimo di spesa per investimenti destinati alla transizione ecologica e digitale delle imprese. 

A chi è dedicato:

Alle sole PMI italiane, costituite in forma di società di capitali e che abbiano depositato presso il Registro imprese almeno due bilanci relativi a due esercizi completi.

Come funziona:

E’ un finanziamento a tasso agevolato in regime “de minimis” con co-finanziamento a fondo perduto in regime di “Temporary Framework*”.

Il suo obiettivo è sostenere gli investimenti volti a favorire la Transizione Digitale (almeno il 50% del totale del finanziamento) ed Ecologica delle PMI e promuoverne la competitività sui mercati esteri.

Importo massimo finanziabile:

fino a € 300.000, ma comunque non superiore al 25% dei ricavi medi risultati dagli ultimi due bilanci approvati e depositati dall’impresa.

Quota massima a fondo perduto:

fino al 40% per le PMI del Sud, fino al 25% per le restanti PMI. La quota di co-finanziamento a fondo perduto è concessa in ogni caso nei limiti dell’importo massimo complessivo di agevolazione in regime di Temporary Framework per impresa.

Durata del finanziamento:

6 anni, di cui 2 di pre-ammortamento con tasso attualmente dello 0,005%

Spese per la Transizione Digitale che dovranno rappresentare almeno il 50% delle Spese Ammissibili finanziate:

  • integrazione e sviluppo digitale dei processi aziendali
    • realizzazione/ammodernamento di modelli organizzativi e gestionali in ottica digitale
    • investimenti in attrezzature tecnologiche, programmi informatici e contenuti digitali
    • consulenze in ambito digitale (i.e. digital manager)
    • disaster recovery e business continuity
    • blockchain (esclusivamente per la notarizzazione dei processi produttivi e gestionali aziendali)
    • spese per investimenti e formazione legate all’industria 4.0 (es. cyber security, big data e analisi dei dati, cloud e fog computing, simulazione e sistemi cyber-fisici, sistemi di visualizzazione, realtà virtuale e realtà aumentata, robotica avanzata e collaborative, manifattura additiva, internet delle cose e delle macchine).

Spese per la sostenibilità e l’internazionalizzazione che dovranno rappresentare non più del 50% delle Spese Ammissibili finanziate:

  • spese per investimenti per la sostenibilità in Italia (es. efficientamento energetico, idrico, mitigazione impatti climatici, ecc)
    • spese per internazionalizzazione (es. investimenti per singole strutture commerciali4 in paesi esteri, consulenze per l’internazionalizzazione, spese promozionali e per eventi internazionali in Italia e all’estero ecc)
    • spese per valutazioni/certificazioni ambientali inerenti il finanziamento, ivi incluso le eventuali spese per le verifiche di conformità agli Orientamenti tecnici della Commissione Europea (2021/ C 58/01).
  • PARTECIPAZIONE DI PMI A FIERE E MOSTRE INTERNAZIONALI, ANCHE IN ITALIA, E MISSIONI DI SISTEMA:

Questo finanziamento sostiene la partecipazione a un singolo evento di carattere internazionale, anche virtuale, per promuovere l’attività d’impresa sui mercati esteri o in Italia. Almeno il 30% del finanziamento deve essere destinato a spese digitali connesse all’evento, a meno che lo stesso non sia a tema digital o green.

A chi è dedicato:

Alle sole PMI italiane, che abbiano depositato presso il Registro imprese almeno un bilancio relativo a un esercizio completo.

Come funziona:

E’ un finanziamento a tasso agevolato in regime “de minimis” con co-finanziamento a fondo perduto in regime di “Temporary Framework*”.

Il suo obiettivo è sostenere la partecipazione a un singolo evento di carattere internazionale, anche virtuale tra: fiera, mostra, missione imprenditoriale e missione di sistema, per promuovere l’attività d’impresa sui mercati esteri o in Italia, attraverso l’erogazione di un finanziamento destinato per almeno il 30% a spese digitali connesse al progetto. Tale vincolo non si applica nel caso in cui l’evento internazionale riguardi tematiche ecologiche o digitali.

Importo massimo finanziabile:

 fino a € 150.000, ma comunque non superiore al 15% dei ricavi risultanti dall’ultimo bilancio approvato e depositato dall’impresa.

Quota massima a fondo perduto:

fino al 40% per le PMI del Sud (i), fino al 25% per le restanti PMI. La quota di co-finanziamento a fondo perduto è concessa in ogni caso nei limiti dell’importo massimo complessivo di agevolazione in regime di Temporary Framework per impresa.

Durata del finanziamento:

4 anni, di cui 1 di pre-ammortamento.

Spese ammissibili:

Spese digitali connesse alla partecipazione alla fiera/mostra che dovranno rappresentare almeno il 30% delle Spese Ammissibili finanziate:

Spese digitali connesse alla partecipazione alla fiera/mostra:

  • fee di iscrizione alla manifestazione virtuale, compresi i costi per l’elaborazione del contenuto virtuale (es. stand virtuali, presentazione dell’azienda, cataloghi virtuali, eventi live streaming, webinar)
    • spese per integrazione e sviluppo digitale di piattaforme CRM;
    • spese di web design (es. landing page, pagina dedicate all’evento) e integrazione/innovazione di contenuti/funzionalità digitali anche su piattaforme già esistenti;
    • spese consulenziali in ambito digitale (es. digital manager, social media manager, digital maketing manager);
    • spese per digital marketing (es. banner video, banner sul sito ufficiale della fiera/mostra, newsletter, social network);
    • servizi di traduzione ed interpretariato online.

Altre spese che dovranno rappresentare non più del 70% delle Spese Ammissibili finanziate:

  1. Spese per area espositiva:
    1. Affitto area espositiva, compresi eventuali costi di iscrizione, oneri e diritti fissi obbligatori; allestimento dell’area espositiva (es. pedana, muri perimetrali, soffitto, tetto o copertura, ripostiglio);
    1. arredamento dell’area espositiva (es. reception desk, tavoli, sedie, vetrine espositive, cubi espositivi, porta brochure);
    1. attrezzature, supporto audio/video (es monitor, tv screen, proiettori e supporti informatici, videocamere);
    1. servizio elettricità (es. allacciamento elettrico, illuminazione stand e prese elettriche per il funzionamento dei macchinari qualora presenti nello stand);
    1. utenze varie;
    1. servizio di pulizia dello stand;
    1. costi di assicurazione;
    1. compensi riconosciuti al personale incaricato dall’impresa (sia esterno che interno) per il periodo riferito all’esecuzione della fiera/mostra (compresi viaggi, soggiorni e trasferte per il raggiungimento del luogo della fiera/mostra) e/o direttamente collegati alla fiera/mostra stessa, come da idonea documentazione comprovante la spesa. Eventuali ulteriori compensi al personale incaricato dall’impresa (sia esterno che interno) sono riconosciuti nella misura massima del 10% dell’importo del finanziamento concesso;
    1. servizi di traduzione ed interpretariato offline.

b) Spese logistiche:

  • Trasporto a destinazione di materiale e prodotti esposti, compreso il trasporto di campionario:
    • movimentazione dei macchinari/prodotti.

c) Spese promozionali o Partecipazione/organizzazione di business meeting, workshop, B2B, B2C:

  • spese di pubblicità, cartellonistica e grafica per i mezzi di stampa (es. pubblicità nel catalogo ufficiale, magazine e quotidiani informativi della fiera o della mostra, a supporto dell’iniziativa, stampa specializzata, omaggistica);
    • realizzazione banner (es. poster e cartellonistica negli spazi esterni e limitrofi al centro fieristico);
    • spese di certificazione dei prodotti.

d) Spese per consulenze connesse alla partecipazione alla fiera/mostra:

  • Consulenze esterne (es. designer/architetti, innovazione prodotti, servizi fotografici/video).
  • SVILUPPO DEL COMMERCIO ELETTRONICO DELLE PMI IN PAESI ESTERI (E-COMMERCE):

Questo investimento copre le spese connesse alla creazione o al miglioramento di una piattaforma propria di e-commerce o l’accesso ad una piattaforma di terzi per la commercializzazione di beni o servizi prodotti in Italia o con marchio italiano.

A chi è dedicato:

Alle sole PMI italiane, costituite in forma di società di capitali e che abbiano depositato presso il Registro imprese almeno due bilanci relativi a due esercizi completi.

Come funziona:

Finanziamento a tasso agevolato in regime “de minimis” con co-finanziamento a fondo perduto in regime di “Temporary Framework*” destinato alla realizzazione di un progetto di investimento digitale per la creazione o milgioramento di una piattaforma e-commerce di proprietà (dedicata) o l’accesso ad una piattaforma di terzi (market place) per la commercializzazione di beni o servizi prodotti in Italia o con marchio italiano.

Importo massimo finanziabile:

Per una piattaforma propria:

fino a € 300.000 e comunque non superiore al 15% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci approvati e depositati dall’impresa

Per una piattaforma di terzi:

fino a € 200.000 e comunque non superiore al 15% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci approvati e depositati dall’impresa

Importo minimo pari a € 10.000

Quota massima a fondo perduto:

fino al 40% per le PMI del Sud (i), fino al 25% per le restanti PMI. La quota di co-finanziamento a fondo perduto è concessa in ogni caso nei limiti dell’importo massimo complessivo di agevolazione in regime di Temporary Framework per impresa.

Durata del finanziamento:

4 anni, di cui 1 di pre-ammortamento.

Spese ammissibili:

  1. Creazione e sviluppo di una piattaforma informatica oppure dell’utilizzo di un market place:
    1. creazione, acquisizione e configurazione della piattaforma
    1. componenti hardware e software
    1. estensioni componenti software per ampliare le funzionalità (es. software per la gestione degli ordini, circuiti di pagamento, servizi cloud, integrazioni con ERP, CRM, AI e realtà aumentata)
    1. creazione e configurazione app
    1. spese di avvio dell’utilizzo di un market place.

b) Investimenti per la piattaforma oppure per il market place:

  • spese di hosting del dominio della piattaforma
    • fee per utilizzo della piattaforma oppure di un market place
    • spese per investimenti in sicurezza dei dati e della piattaforma
    • aggiunta di contenuti e soluzioni grafiche
    • spese per lo sviluppo del monitoraggio accessi alla piattaforma
    • spese per lo sviluppo di analisi e tracciamento dati di navigazione
    • consulenze finalizzate allo sviluppo e/o alla modifica della piattaforma
    • registrazione, omologazione e tutela del marchio
    • spese per certificazioni internazionali di prodotto.

c) Spese promozionali e formazione relative al progetto:

  • spese per l’indicizzazione della piattaforma oppure del market place
    • spese per web marketing
    • spese per comunicazione
    • formazione del personale interno adibito alla gestione/funzionamento della piattaforma.

Come è già noto l’apertura del Portale operativo è fissata il 28 ottobre alle 9:30, ma è anche prevista il 21 ottobre una pre-apertura per consentire alle imprese di pre-caricare il modulo di domanda firmato digitalmente.

Informazioni ed accompagnamento

Per la verifica della vostra idea progettuale oppure per ulteriori informazioni e/o approfondimenti potete contattarci presso la nostra sede ubicata ad Andria in via Giolitti n. 20 ai seguenti recapiti:

telefono studio: 0883 010190

mail: cpv.finanzasrl@gmail.com