In vista dell’operatività della piattaforma dedicata a bandi e agevolazioni, che sarà lanciata a partire dal 2 giugno, il Ministero dello Sviluppo economico ha pubblicato il decreto del 27 maggio che regola l’organizzazione dei contenuti sul portale.
Il Recovery Plan ha rappresentato un punto di svolta: se il 2021 è stato l’anno della preparazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza, il 2022 sarà l’anno della messa a terra degli investimenti pianificati.
Ma non c’è solo il PNRR. Il 2022 sarà un anno fondamentale anche per i fondi europei “tradizionalmente” intesi: con la notifica alla Commissione europea del testo definitivo dell’Accordo di partenariato, la programmazione dei fondi strutturali europei 2021-2027 è finalmente pronta a decollare.
Annunciato già nel marzo 2019 dall’allora ministro dello Sviluppo economico e del Lavoro, Luigi Di Maio, insieme agli amministratori delegati di Invitalia e Cassa Depositi e Prestiti, la volontà di mettere a disposizione, attraverso una piattaforma online, una guida per aiutare le imprese, soprattutto PMI, ad individuare l’agevolazione più adatta alle proprie esigenze e i soggetti gestori a cui inoltrare la domanda.
L’idea di una piattaforma di questa portata è stata poi ripresa dal ministro Giorgetti e rilanciato collocandolo nel quadro più ampio della riforma delle agevolazioni alle imprese.
Il decreto direttoriale del 27 maggio 2022 conferma la stessa impostazione: la piattaforma non sarà una vetrina delle misure di aiuto in capo alle varie amministrazioni, ma uno strumento per intercettare le opportunità di finanziamentopiù coerenti con i rispettivi fabbisogni delle diverse aziende.
Quali agevolazioni saranno presenti in www.incentivi.gov.it?
Il progetto iniziale puntava a raccogliere in un’unica piattaforma telematica gli incentivi a titolarità del Ministero dello Sviluppo economico e del Lavoro insieme a quelli gestiti da altri 12 enti dello Stato che a vario titolo concorrono a promuovere lo sviluppo delle imprese:
- Agenzia delle Entrate
- Agenzia ICE
- Cassa Depositi e Prestiti
- Enea
- Finest
- Gse
- Inps
- Invitalia
- Sace
- Simest
- Soficoop
- Unioncamere
Il decreto del 27 maggio stabilisce tuttavia che “in sede di prima applicazione, sono inseriti nella piattaforma incentivi.gov gli interventi di competenza del Ministero dello Sviluppo economico” e che “le altre Amministrazioni potranno richiedere l’inserimento degli interventi di propria competenza, integrando le informazioni fornite dal Registro nazionale aiuti”.
La piattaforma Incentivi.gov è costituita infatti da un portale online, alimentato dai dati presenti nel Registro nazionale aiuti (RNA), il sistema lanciato nell’agosto 2017, per rendere trasparenti ed efficaci i controlli amministrativi sui beneficiari delle agevolazioni, verificando i dati sugli aiuti individuali già concessi, i casi di superamento dei massimali o di cumulo e incrociandoli con la lista Deggendorf dei soggetti esclusi per non aver restituito benefici illegittimamente ricevuti.
Le informazioni del Registro Aiuti verranno quindi elaborate da una redazione per costruire schede intervento catalogate in base a:
- amministrazione di riferimento e ulteriori informazioni sull’anagrafica dell’intervento: informazioni relative ai provvedimenti di attuazione, inclusi quelli di apertura e chiusura dei termini di presentazione delle domande o di operatività dell’intervento, e soglie di importo delle iniziative agevolate;
- stato dell’intervento, che discrimini l’eventuale stato di attività o inattività, anche temporanea, dell’intervento;
- tipologia di soggetto beneficiario e sua dimensione di impresa;
- forma del sostegno;
- ambito di applicazione dell’intervento, sotto il profilo territoriale, materiale e settoriale;
- finalità dell’intervento.
A partire da queste schede sono previste diverse tipologie di servizi.
Sono previste due modalità di accesso alla piattaforma:
- Da una parte ci sarà un’area pubblica, per la consultazione gratuita del catalogo degli interventi, per compiere ricerche sulla base di parole chiave o effettuare ricerche personalizzate, basate sui fabbisogni e ambiti di interesse dell’utente;
- dall’altra, è previsto un accesso riservato, previa adeguata abilitazione, per fruire di ulteriori funzionalità che saranno sviluppate successivamente e rese disponibili dalla piattaforma a favore di cittadini, imprese e in particolare delle PA, anche per orientarle nella progettazione di nuovi strumenti. L’area riservata dovrebbe fornire anche i dati sull’avanzamento dei vari strumenti, utili poi per analizzarne l’efficacia.
Il successo dell’iniziativa dipenderà principalmente dalla completezza delle informazioni, soprattutto quando si passerà dalle sole agevolazioni a titolarità MISE a quelle gestite da altre amministrazioni. Completezza in termini di ricchezza del catalogo, attraverso l’interoperabilità tra RNA e altri sistemi informativi, di omogeneità dei contenuti, ma anche di aggiornamento delle schede intervento.
Altrettanto importante per il suo successo sarà la modalità con cui utenti professionisti, imprese e amministrazioni si interfacceranno con tale piattaforma, cercando di individuare con precisione la misura più adeguata e dare il giusto valore alle idee.
Informazioni ed accompagnamento
Per la verifica della vostra idea progettuale oppure per ulteriori informazioni e/o approfondimenti potete contattarci presso la nostra sede ubicata ad Andria in via Giolitti n. 20 al seguente recapito:
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