Il Fondo imprese creative è l’incentivo nazionale che finanzia i progetti nel settore culturale e creativo proposti da micro, piccole e medie imprese, nuove o già avviate.

Il Fondo è promosso dal Ministero dello Sviluppo economico, insieme al Ministero della Cultura. La gestione è affidata a Invitalia.

Attraverso finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto, punta a valorizzare nuova imprenditorialità in settori in cui il Made in Italy eccelle per idee e creatività. La dotazione finanziaria è di 26,8 milioni di euro.

A chi è rivolto

Possono presentare domanda di agevolazione:

  • Micro, piccole e medie imprese regolarmente costituite ed iscritte nel Registro delle imprese che alla data di presentazione della domanda di agevolazione svolgono regolarmente un’attività economica rientrante tra quelle indicate nell’elenco di cui all’allegato 1 D.M. 19 novembre 2021;
  • Micro, piccole e medie imprese regolarmente costituite ed iscritte nel Registro delle imprese, operanti in qualunque settore, fatte salve le limitazioni previste dalla disciplina europea in materia di aiuti di Stato, partecipanti a progetti integrati con imprese creative;
  • Gruppi di persone fisiche, che vogliono costituire un’impresa creativa, purchè la costituzione avvenga entro 60 giorni dalla ricezione della comunicazione di ammissione alle agevolazioni.

Quali le spese ammissibili

Sono ammissibili alle agevolazioni i costi per la realizzazione del programma di spesa, al netto dell’IVA, sostenuti successivamente alla data di presentazione della domanda, concernenti le seguenti voci di spesa:

  • Immobilizzazioni materiali, con particolare riferimento a impianti, macchinari e attrezzature nuovi di fabbrica, purché coerenti e funzionali all’attività d’impresa, a servizio esclusivo dell’iniziativa agevolata, dimensionati alla effettiva produzione ed identificabili singolarmente;
  • Immobilizzazioni immateriali, necessarie all’attività oggetto dell’iniziativa agevolata, dimensionati alla effettiva produzione ed identificabili singolarmente;
  • Opere murarie nel limite del 10% del programma complessivamente considerato ammissibile;
  • Spese di capitale circolante, nel limite del 50% delle spese di investimento ritenute ammissibili, quali: materie prime, sussidiarie, materiali di consumo e merci; godimento di beni di terzi, inclusi spese di noleggio, canoni di leasing, housing/hosting; utenze; perizie tecniche, spese assicurative connesse al progetto, fidejussioni bancarie connesse al progetto; costo del lavoro dipendente assunto a tempo indeterminato che non benefici di alcun’altra agevolazione.

Qual è l’intensità della agevolazione

Il Fondo imprese creative finanzia progetti fino a 500.000 euro – considerando sia le spese di investimento che il capitale circolante – finalizzati alla creazione, sviluppo e consolidamento delle imprese creative, da realizzare in 24 mesi.

E’ prevista un’agevolazione complessiva fino a una percentuale massima di copertura delle spese ammissibili pari all’80%.

Le agevolazioni, rientranti nella percentuale massima, si suddividono in questo modo:

  • finanziamento agevolato a tasso zero, fino al 50% della spesa ammessa;
  • contributo a fondo perduto fino al 50% della spesa ammessa;

Le imprese devono finanziarie con risorse proprie la quota non coperta dalle agevolazioni oltre l’iva.

L’importo delle agevolazioni ammissibili terrà conto delle agevolazioni incidenti nel regime “de minimis” già percepite dalla proponente nell’arco degli ultimi 3 esercizi finanziari.

Come e quando si presenta la domanda

La domanda può essere presentata esclusivamente online dal 5 luglio 2022 dalle ore 10.00 alle 17.00 di tutti i giorni lavorativi (dal lunedi al venerdi). E’ possibile avviare la compilazione online delle domande a partire dal 20 giugno 2022 alle ore 10.00, accedendo al sito di Invitalia.

Per presentare la domanda è necessaria la registrazione nell’area riservata del sito di Invitalia. I soggetti proponenti devono essere in possesso di Spid, Posta Elettronica Certificata (PEC) e firma digitale. Si ricorda che la firma digitale e lo Spid devono essere riferiti al legale rappresentante del soggetto proponente o al referente per le imprese costituende.

Alla domanda deve essere allegata tutta la documentazione obbligatoria richiesta. La domanda di agevolazione, unitamente a tutti gli allegati, deve essere firmata digitalmente dal legale rappresentante della società o dal referente per le imprese costituende.

Per le imprese “creative” è necessario che la società svolga almeno una delle attività economiche di cui all’Allegato 1 del D.M. 19 novembre 2021, risultante dal Registro delle imprese. Il codice Ateco riferito alla filiera culturale e creativa può essere anche un codice secondario detenuto dall’impresa; in sede di presentazione della domanda è sufficiente aver presentato la richiesta di attivazione del codice Ateco coerente con la misura.

Nel caso di impresa creativa costituenda, alla domanda di agevolazione e al piano d’impresa deve essere allegata, altresì, la seguente documentazione:

  1.  l’atto costitutivo e lo statuto dell’impresa richiedente, in caso di società, ovvero il certificato di attribuzione della p.iva e l’eventuale atto costitutivo, in caso di imprese individuali;
  2. DSAN in merito ai requisiti di ammissibilità e agli impegni dell’impresa rispetto ai dati esposti o agli obblighi previsti dal decreto 19 novembre 2021;
  3. DSAN relativa alla determinazione della dimensione di impresa;
  4. Qualora l’ammontare delle agevolazioni richieste sia di importo superiore a € 150.000,00, dichiarazioni in merito ai dati necessari per la richiesta delle informazioni antimafia per i soggetti sottoposti alla verifica;
  5. DSAN in ottemperanza alle disposizioni in materia di antiriciclaggio.

Nel caso di persone fisiche proponenti per conto di impresa creativa costituenda, la documentazione necessaria a comprovare l’avvenuta costituzione dell’impresa e il possesso dei requisiti richiesti per l’accesso alle agevolazioni deve essere presentata, tramite la medesima piattaforma informatica entro 60 giorni dalla comunicazione di ammissione alle agevolazioni inviata dall’Agenzia.

Il provvedimento di concessione alle agevolazioni dovrà essere formalmente accettato entro massimo 10 giorni dal ricevimento della determinazione di concessione alle agevolazioni e inviata tramite PEC al soggetto gestore.

Erogazione delle agevolazioni

Le richieste di erogazione, firmate digitalmente dal legale rappresentante dell’impresa beneficiaria, dono essere inviate utilizzando la piattaforma informatica, secondo le modalità e gli schemi resi disponibili nella sezione “Fondo Imprese Creative” del sito internet dell’Agenzia.

Le agevolazioni per i programmi di investimento di cui al Capo II, sono erogate in non più di quattro stati di avanzamento lavori, fatta salva la possibilità per il soggetto beneficiario, di richiedere l’erogazione di una prima quota di agevolazione a titolo di anticipazione, svincolata dall’avanzamento del programma degli investimenti, di importo non superiore al 40% dell’importo complessivo delle agevolazioni concesse, previa presentazione di fideiussione o polizza fideiussoria.

La rendicontazione avviene mediante la presentazione dei titoli di spesa e delle relative quietanze di pagamento sottoscritte dai fornitori relative ai pagamenti ricevuti, in relazione a stati di avanzamento lavori del progetto di importo non inferiore al 20% dei costi ammessi. Nei limiti del 30% delle agevolazioni concesse i soggetti beneficiari possono presentare anche titoli di spesa non quietanzati.

I pagamenti delle spese oggetto delle richieste di erogazione devono essere effettuati esclusivamente mediante assegni nominativi non trasferibili, bonifici bancari o postali, ricevute bancarie, carte di debito e di credito.