Finalità
La regione intende concedere delle agevolazioni alle medie e alle piccole imprese per attività di ricerca industriale, sviluppo sperimentale, innovazione tecnologica ed industriale, digitalizzazione e transizione energetica ed ambientale, oltre allo sviluppo e qualificazione delle competenze al fine di consolidare e rafforzare la competitività del sistema economico regionale, sviluppandone le specializzazioni produttive e costituisce una procedura attivabile nell’ambito del PR.
Interventi ammissibili
La Regione intende promuovere iniziative riconducibili a quattro driver “trasversali” che determinano sfide e opportunità per tutte le filiere:
- la sostenibilità ambientale e l’economia circolare
- le tecnologie dell’informazione per l’industria e la società
- le scienze della vita e le tecnologie per la salute
- la crescita blu e l’economia del mare.
Le filiere di innovazione sono individuate come segue:
- Meccanica avanzata, elettronica e automazione;
- Automotive;
- Aerospazio;
- Agroalimentare;
- Sistema casa;
- Sistema moda;
- Industria della salute e servizi sanitari;
- Sistemi energetici e ambientali;
- Industrie culturali, creative e del turismo;
- Servizi avanzati.
Il progetto deve essere avviato in data successiva a quella di invio della domanda, pena l’inammissibilità della stessa, e può avere una durata massima di 36 mesi.
Chi può partecipare
Possono presentare istanza di agevolazioni singolarmente o in associazione con altre PMI:
- le medie imprese come da definizione di cui all’Allegato I del GBER, che alla data di presentazione della domanda abbiano già approvato almeno due bilanci;
- le piccole imprese come da definizione di cui all’Allegato I del GBER, con un fatturato medio nell’ultimo triennio di almeno € 1 milione;
- le imprese innovative e le start up innovative solo se in aderenza con altre PMI in possesso dei requisiti di cui alle precedenti lettere a) o b);
- le imprese innovative e le start up innovative singolarmente;
- le imprese non attive se controllate rispettivamente da impresa di media dimensione che abbia approvato almeno due bilanci alla data di presentazione della domanda o da piccola impresa con un fatturato medio nell’ultimo triennio di almeno € 1 milione, che assumono la responsabilità del Programma Integrato di Agevolazione;
- le imprese attive se controllate rispettivamente da impresa di media dimensione che abbia approvato almeno due bilanci alla data di presentazione della domanda o da piccola impresa con un fatturato medio nell’ultimo triennio di almeno € 1 milione, che assumono la responsabilità del Programma Integrato di Agevolazione.
Entità del contributo
Le istanze di accesso devono riguardare programmi di importo complessivo delle spese e dei costi ammissibili del Programma Integrato di Agevolazione non inferiore a 1 milione di euro.
I Programmi Integrati di Agevolazione devono riguardare programmi di investimento produttivo di importo complessivo delle spese e dei costi ammissibili:
- fino a 50 milioni di euro per le Medie imprese;
- fino a 40 milioni di euro per le Piccole imprese;
- fino a 20 milioni di euro per le imprese innovative e per le Start Up innovative singole;
- 0,5 e 5 milioni di Euro per le start up innovative e per le imprese innovative aderenti.
I costi per Ricerca Industriale e in Sviluppo Sperimentale non possono eccedere 40 milioni di euro per Programma Integrato di Agevolazione.
I costi per l’innovazione a favore delle PMI non possono eccedere 3 milioni di euro.
I costi per l’innovazione dei processi e dell’organizzazione non possono eccedere 5 milioni di euro.
I costi per la formazione non possono eccedere 2 milioni di euro.
Gli investimenti a favore della tutela ambientale non possono eccedere 10 milioni di euro.
Le spese per servizi di consulenza e di internazionalizzazione non possono superare 0,5 milione di euro; le spese per la partecipazione alle fiere non possono superare 0,5 milione di euro.
Le agevolazioni per i progetti in ricerca e sviluppo, compresa l’eventuale maggiorazione, non potranno superare, indipendentemente dall’ammontare dell’importo ammissibile, i seguenti limiti per impresa:
- se il progetto è prevalentemente un progetto di ricerca industriale: 35 milioni di euro per impresa e per progetto; tale condizione è soddisfatta quando più della metà dei costi ammissibili del progetto riguarda attività che rientrano nella categoria della ricerca industriale; i
- se il progetto è prevalentemente un progetto di sviluppo sperimentale: 25 milioni di euro per impresa e per progetto; tale condizione è soddisfatta quando più della metà dei costi ammissibili del progetto riguarda attività che rientrano nella categoria dello sviluppo sperimentale;
- per gli aiuti alle PMI a favore di progetti di ricerca e sviluppo che sono stati insigniti di un marchio di eccellenza, l’importo massimo dell’aiuto non supera i 2,5 milioni di euro per PMI e per progetto.
L’intensità di aiuto per la ricerca industriale e lo sviluppo sperimentale di cui alle lettere a) dell’articolo 7 comma 1, per ciascun beneficiario non supera:
- il 60 % per le medie imprese ed il 70 % per le piccole imprese dei costi ammissibili per la ricerca industriale;
- il 35 % per le medie imprese ed il 45 % per le piccole imprese dei costi ammissibili per lo sviluppo sperimentale. Tale intensità di aiuto per la ricerca industriale e lo sviluppo sperimentale può essere aumentata di 15 punti percentuali fino a un’intensità massima dell’80 % dei costi ammissibili.
Le agevolazioni per l’Innovazione delle PMI sono concesse nel limite del 50% della spesa complessiva ritenuta congrua, pertinente e valutata ammissibile. Il limite degli aiuti per la messa a disposizione di personale altamente qualificato è pari a 1 milione di Euro per progetto.
Le agevolazioni per l’Innovazione dei processi e dell’organizzazione non superano il 50% dei costi ammissibili.
Per Investimenti Produttivi le agevolazioni per le spese ammissibili di cui alla lettera c) dell’art. 7 comma 1 sono concesse, sotto la forma di contributi in conto impianti, nei seguenti limiti:
- 40% per le medie imprese;
- 50% per le piccole imprese.
In relazione agli Aiuti per la Formazione, l’intensità di aiuto non supera:
- per le medie imprese il 60 % dei costi ammissibili. Tale intensità può essere aumentata di 10 punti percentuali se la formazione è destinata a lavoratori con disabilità o a lavoratori svantaggiati;
- per le piccole imprese il 70 % dei costi ammissibili.
Per gli Investimenti a favore della tutela ambientale e sostenibilità, l’intensità di aiuto non supera relativamente ad:
- Aiuti agli investimenti a favore di misure di efficienza energetica il:
- 55% per le medie imprese dei costi ammissibili;
- 65% per le piccole imprese dei costi ammissibili.
- Aiuti agli investimenti per la promozione di energia da fonti rinnovabili, di idrogeno rinnovabile e di cogenerazione ad alto rendimento il:
- 55% per le medie imprese dei costi ammissibili;
- 65% per le piccole imprese dei costi ammissibili.
Modalità di trasmissione delle istanze
Le istanze dovranno essere inoltrate, a partire dal giorno 22/01/2024, esclusivamente in via telematica, mediante la registrazione e la compilazione di quanto previsto sulla piattaforma PugliaSemplice.